Chirurgia estetica: il decalogo dell’Aicpe

L’Aicpe, Associazione italiana chirurgia plastica estetica, ha formulato un decalogo rivolto a tutti i pazienti che stanno valutando di sottoporsi a “ritocchini” più o meno invasivi, aiutando costoro a scegliere il medico a cui affidarsi e, di conseguenza, evitando sgradite sorprese o insoddisfazioni difficili da compensare.

“Molti medici” – dichiara infatti il vicepresidente dell’associazione, Mario Pelle Ceravolo – “offrono prestazioni di chirurgia plastica senza averne i requisiti o propongono trattamenti chirurgici in strutture non adeguate o non autorizzate.

I pazienti devono prestare molta attenzione nella scelta del chirurgo, senza fidarsi solo dei messaggi pubblicitari: si rischia non solo di non essere soddisfatti dei risultati, ma anche di subire gravi danni. Gli intervanti di chirurgia estetica solitamente comportano un basso rischio e possono essere eseguiti con tranquillità e sicurezza; perché ciò avvenga tuttavia, è fondamentale che sia l’operatore sia l’ambiente siano adeguati, anche quando si tratta di procedure apparentemente semplici”.

Ma quali sono le 10 regole di buona condotta che un paziente dovrebbe seguire nella scelta di uno specialista adeguato? Noi abbiamo cercato di riassumerle in questo breve elenco:

Verificare sempre le credenziali dei medici a cui ci si rivolge, verificando che non siano “non ufficiali” o “abusivi”;

Esaminare in che strutture vengono effettuati gli interventi, e le relative autorizzazioni;

Ottenere informazioni precise e trasparenti sui materiali che saranno utilizzati negli interventi (es. fillers o protesi);

Leggere attentamente il consenso informato, che viene presentato ai pazienti prima di ogni terapia;

Verificare il preventivo dei costi, facendo particolare attenzione alla presenza di spese aggiuntive, e chiedendo chiarimenti in caso di ogni dubbio;

Informarsi sul team di chirurghi che opererà e, in particolar modo, sull’anestetista;

Non fidarsi ciecamente di chi pubblicizza una prima visita gratuita;

Richiedere tutte le informazioni pre e post-intervento al medico, compresi i tempi di convalescenza e le possibili controindicazioni;

Vedere le immagini pre e post-operatorie per “simulare” a computer gli effetti dell’intervento;

Date molto valore – oltre che ai requisiti di merito – anche al senso di fiducia e di responsabilità del medico: il rapporto umano tra lo specialista e il paziente è decisivo.

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