Chirurgia plastica

La parola plastica prende origine dal greco da plastikos che significa in grado di essere plasmato; la chirurgia plastica si occupa della riparazione, ricostruzione o della sostituzione dei difetti fisici di forma o funzione che coinvolgono ogni parte del corpo che possono essere dovuti ad eventi post-traumatici o essere presenti fin dalla nascita.

Chirurgia plasticaPossiamo dire che esistono due tipi di chirurgia plastica: quella estetica e la ricostruttiva; gli interventi chirurgia estetica mirano a migliorare le caratteristiche del paziente a livello puramente estetico, mentre il compito dell’operazione ricostruttiva è quello di correggere qualsiasi caratteristica fisica gravamene deformata o anomala rispetto gli standard, ed inoltre mira a migliorare qualche insufficienza o anormalità nelle funzioni di alcune parti del corpo.

C’è da dire che fino a qualche tempo fa ricorrere alla chirurgia plastica era ampiamente considerato un lusso. Oggi però non è raro trovare persone, non necessariamente facoltose, che si sono sottoposte a questi trattamenti.

Ovviamente, in questa pratica, è facile trovare i suoi pro e i suoi contro: in primis, come aspetto positivo, sicuramente vi è il ritrovamento dell’autostima e della fiducia persa; difatti una problematica può procurare un effetto psicologico, su un individuo, di grande impatto e la sua risoluzione sarà sicuramente un traguardo importante; il rovescio della medaglia risiede nell’aspetto più ovvio, cioè i rischi, che qualsiasi operazione di chirurgia plastica comporta.

Ad esempio, giusto per citarne alcuni di una lunga lista, si possono verificare: infezioni, emorragie, shock, perdita della sensibilità, danni al sistema nervoso o addirittura paralisi. Dunque bisogna ascoltare attentamente il chirurgo plastico, il quale vi indicherà se l’intervento è realmente necessario e non bisognerà affidarsi a medici poso esperti o cliniche di scarsa fiducia.

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