Come utilizzare lo spazzolino da denti elettrico

Uso dello spazzolino elettricoPer migliorare il proprio aspetto estetico è di fondamentale importanza anche un bel sorriso e avere denti sani.

La diffusione dello spazzolino da denti elettrico all’interno del mercato italiano ha subito una corposa accelerazione nel corso degli ultimi anni grazie a una sua migliore propensione commerciale, e a un abbassamento del prezzo medio.

Nonostante il suo utilizzo sia molto semplice, spesso lo spazzolino elettrico è utilizzato in maniera inadeguata, andando così a inficiare l’efficienza e l’efficacia che si intende raggiungere mediante la sua fruizione.

Come ogni buon dentista ci consiglia sempre di fare, è necessario usare correttamente più volte al giorno il nostro spazzolino per effettuare una minuziosa pulizia dei denti ed eliminare i residui di cibo.

Ecco dunque come utilizzare lo spazzolino da denti elettrico:

1)      Pulire la superficie esterna dei denti: ponete una abbondante dose di dentifricio sulla testina dello spazzolino elettrico, e poggiatela con un’inclinazione di 45 gradi sull’arcata dentaria.

Fate particolare attenzione a pulire adeguatamente i denti del giudizio, i molari e i premolari, visto e considerato la loro superficie non liscia potrebbe rendere più difficoltosa la rimozione dei residui alimentari. Per il resto, sfregate la testina dall’alto verso il basso, come un normale spazzolino non elettrico.

2)      Pulire la superficie interna dei denti: una volta esaurita la pulizia esterna, procedete a pulire internamente i denti, partendo dai molari e spingendosi progressivamente verso i denti frontali.

La pulizia interna è solitamente più difficile, poiché  spesso il non allineamento dei denti, e la mancanza di visibilità allo specchio, impedisce di raggiungere tutti i punti nei quali si potrebbero nascondere dei residui alimentari.

Pertanto, se avete la possibilità di alternare la testina dello spazzolino elettrico con una più precisa e fine, potete utilizzarla per andare a scovare eventuali placche nascoste.

3)      Pulire la superficie “masticatoria”: una volta esaurita la pulizia della superficie esterna e di quella interna, dovrete concentrarvi sullo sporco sulla c.d. “superficie masticatoria”, ovvero su quella parte di dente che va a impattare maggiormente co il cibo (ovvero, principalmente, sui denti molari).

Attenzione a rimuovere accuratamente tutti i residui alimentari negli spazi intercuspidali, dove proprio la mancata eliminazione dei residui è causa frequentemente scatenante carie e altri problemi di igiene.

Informazioni ancora più dettagliate le trovate sul sito dell’implantologia dentale.