Accessori e attrezzi beauty di una volta: seconda parte

accessori bellezzaNel nostro ultimo approfondimento abbiamo parlato di bellezza e degli accessori che qualche generazione fa erano in uso per migliorare il proprio aspetto estetico.

Tra cinture vibranti e scaldanti anti grasso, ferri da stiro che fungevano da piastre per i capelli e oli miracolosi che “rendevano” giovani, abbiamo volontariamente dimenticato due must degli anni che furono: le unghie finte e i corsetti.

Unghie finte

Nel 1980 essere glamour era la cosa più “in” che si potesse chiedere ad una donna. Molte rappresentanti del gentil sesso (e anche molti uomini!) amavano stravolgere il loro look con dei capelli voluminosi, in cui i prodotti per lo styling trovavano abbondante spazio.

Tuttavia, un vero particolare di bellezza era rappresentato da colorate ed elaborate unghie, messe a lucido per le grandi occasioni o per qualche uscita serale. Era pur vero, però, che non tutte le donne potevano permettersi di prestare la giusta attenzione alla manicure o impiegare il dovuto tempo (e denaro) in trattamenti presso costosi saloni di bellezza.

La soluzione giunse in breve tempo con le famose Lee Press-on Nails: unghie lunghe e lucenti, rigorosamente finte. Semplici da applicare e facilmente colorabili, un tempo rappresentavano veramente la principale occasione di rifacimento delle proprie unghie, contrariamente al vasto assortimento di possibilità di cui oggi le donne possono fruire.

Corsetti & cinture

Sia il corsetto che la cintura sono stati abbondantemente utilizzati come strumenti per migliorare la silhouette e il punto vita. Realizzati in tessuto elasticizzato, questi indumenti intimi erano comunemente indossati tra gli anni ’20 e gli anni ’60, per poi essere soppiantati da nuovi indumenti sottabito.

L’evoluzione di tali “dispositivi” di contenimento è ben riscontrabile in guaine e fasce snellenti, oltre ai pantaloni modellanti in grado di controllare e sollevare i glutei, la pancia, e le cosce.

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